A Palermo, Catania e Messina un ciclo di consultazioni gratuite sulla balbuzie e sulle nuove indicazioni per la cura del disturbo della parola. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Vivere Senza Balbuzie”, che da anni si occupa di balbuzie. Gli incontri saranno tenuti dal professore Enzo Galazzo, presidente dell’associazione. “I colloqui – spiega Galazzo – sono rivolti sia ai ragazzi che soffrono del disturbo ma anche ad insegnanti e genitori, che spesso utilizzano dei comportamenti errati o che semplicemente non trovano risposta alle loro domande. Gli incontri rappresentano una valida risposta alla disinformazione che circonda il mondo della balbuzie. L’informazione riguarda anche la sfera rieducativa, in quanto i risultati ottenuti con le nuove metodologie dimostrano che è possibile acquisire una parlata più fluida ed una buona scioltezza nel linguaggio anche in casi di balbuzie molto marcata”.
Il fenomeno della balbuzie è molto diffuso sia tra i bambini, che tra gli adolescenti e gli adulti. Interessa insomma tutte le età ed entrambi i sessi, anche se le statistiche suggeriscono una maggiore incidenza nel sesso maschile. Come dire, ogni cinque balbuzienti, quattro sono uomini, una è donna. Un disturbo, quello delle balbuzie, legato anche all’ansia e allo stress, di cui soffre l’1,3 per cento della popolazione, sempre secondo i studi italiani ed europei. Circa seicentomila persone in tutta Italia.
Per informazioni è possibile contattare il centro ai numeri 3382958820 o 320/9311193,