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Thomas A. Edison
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Sul Corriere della Sera Margherita D'Amico, giornalista e scrittrice, in un articolo del 19 gennaio 2009 dal titolo Enzo, il coraggio di parlare scrive:  

"Foto corsoA due anni Enzo Galazzo di Siracusa è un bambino precoce nell'esprimersi. A tre, un giorno torna da scuola e sua madre si accorge che balbetta. Nessuno sa cosa sia successo, lui stesso è troppo piccolo per rendersene conto. Si accorge solo che le parole non escono con la stessa facilità di prima. È alle elementari quando incomincia a prendere brutti voti in lettura perché gli insegnanti credono che non sia capace. A casa cercano invano di parlarne. A 13 anni una compagna che non sa cosa sia la balbuzie gli chiede in piazza, davanti a tutti, ragione del suo modo di esprimersi. Enzo scrive benissimo,ma se i professori gli chiedono di leggere i temi ad alta voce preferisce dire di non averli svolti e prende due. Finalmente con mamma e papà abbassa le difese e inizia logopedia e training autogeno: 4 anni senza risultati..."

Le parole di Enzo:

"La balbuzie aveva modificato profondamente il mio essere, ma consciamente la mia mente e il mio corpo non erano più disposti a soffrire ancora così tanto per modificare quella nota dolente e indelebile che muoveva i suoi passi ormai a stento: la parola!

Il tempo del rimedio,Foto corso a mio giudizio, era ormai scaduto! La fortuna volle darmi torto. Infatti all'età di circa 17 anni mi ritrovai a fare l'esperienza che, oggi posso dire, mi ha cambiato la vita. Una tecnica basata sui principi del canto che scioglieva le mie esitazioni come neve al sole, pur senza cantilena.

La via imboccata, questa volta, era quella giusta, anche se la tecnica mi restituiva una parlata poco naturale. Così ogni giorno ho continuato a lavorarci sopra rielaborando tecniche e strategie sempre più efficaci e, negli anni, ho approfondito e studiato sul campo le tecniche ortofoniche della scuola francese. Avendo adesso tanta esperienza, posso sicuramente dire che il mio percorso è stato molto difficile ed arduo a causa del fatto che, quando ho cominciato a ricostruire la mia parlata, non ero più un bambino ed avevo sofferto già tanto per la balbuzie e il mio inconscio era profondamente segnato dalle sconfitte. Nonostante ciò, la mia sofferenza è stata di grande insegnamento e le vittorie successive hanno alimentato una grande passione verso ciò che mi stava rovinando la vita... la balbuzie. Infatti, rimasi così entusiasta che, gradualmente, cominciai ad insegnare ad altri ciò che stava funzionando per me, sotto la guida di un grande maestro, che purtroppo oggi non c'è più. Così, mettendo a disposizione tutta la mia passione ed avendo apportato delle eccellenti modifiche alla tecnica sono diventato il punto di riferimento per la funzione organizzativa e didattica per le sedi del Sud-Italia, tenendo i corsi più importanti al nord (Milano, Torino, etc). Nel frattempo ho intrapreso con successo la carriera universitaria, mi sono laureato e sono diventato un insegnante di scuola secondaria superiore.

In questi anni ho aiutato molti ragazzi a percorrere la strada della conquista della parola che quindi ho ripercorso tante e tante volte. E' stato così che ho scoperto questa grande passione: quando si parla di balbuzie mi muovo come dentro casa mia... la conosco nei meandri più nascosti.

E' questa stessa passione che mi ha portato negli ultimi anni a rielaborare in una nuova chiave gli insegnamenti e le esperienze avuti fin qui, tanto da avere una visione non tradizionale dell'approccio alla balbuzie.

Nel 2005 ho fondato l'Associazione "Vivere senza balbuzie" mediante la quale ho fatto attività di sensibilizzazione a livello nazionale, rispondo alle decine di mail giornaliere di richiesta di aiuto e promuovo attività di ricerca scientifica in collaborazione con le università. Un grande risultato delle attività dell'Associazione è la realizzazione della guida per insegnanti "Se Giovanni Balbetta?" che ha ottenuto il patrocinio della Regione Sicilia e l'apprezzamento di oltre 100 tra siti e riviste rinomate che ne hanno dato notizia.

A fine 2008 ho fondato Balbuzie-News.it, l'unico contenitore di notizie sulla ricerca in questo campo tutto in italiano, al quale è associato un Forum molto visitato. Nel primo anno di vita ha avuto 35000 visite e 220.000 pagine viste! E' presente anche il forum con oltre 2000 iscritti e la pagina facebook che ha superato i 1700 like. Una iniziativa di grande successo come si evince dai numeri eclatanti..


Negli ultimi anni i maggiori e i piu' importanti periodici italiani (Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Tv Sorrisi e Canzoni, ecc) ed emittenti radio e televisive hanno realizzato servizi giornalistici sul metodo che è stato anche oggetto di dissertazioni presso Atenei rinomati (Milano Bicocca, Torino)."

 
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