La storia è fatta di personaggi, e sono molti i personaggi che soffrivano di balbuzie e che hanno fatto la storia. Si trovano re, papi, attori, oratori ed atleti che balbettavano. Personaggi dotati di carisma, che con il sacrificio hanno realizzato la loro vita meglio di chi non ha problemi di favella. Plutarco diffuse la leggenda di Demostene, oratore greco, che vinse la balbuzie utilizzando dei sassolini sotto la lingua. In realtà, il principe degli oratori arrivò a correggersi ascoltando le lezioni di Satiro, celebre istrione, facendo improvvisazione davanti ad uno specchio ed esercizi di respirazione e di dizione... altro che leggendarie pietruzze! Alessandro Magno disse di lui: “Temo più la sua parola che 10.000 spade persiane!”. Churchill, primo ministro inglese, preparava i suoi discorsi per settimane davanti ad uno specchio. Un giornale di qualche anno fa titolava ”Tony Blair santo patrono dei balbuzienti: un giovane inglese ha superato tutti i problemi di eloquio studiando a fondo, per otto mesi, la disinvolta parlantina del primo ministro britannico”. Anche in questo caso, il ragazzo aveva ”sudato” mimando davanti allo specchio il movimento delle labbra e l'espressione del ministro laburista.
Per Francis Bacon (1561-1625) i tuffatori erano balbuzienti perché la loro lingua si raffreddava (Bouton, 1987).