Mentre nel parlato l’interlocutore deve immettere nella produzione del suono le regole da se ed è implicata la relazione diretta con l’interlocutore, nel canto le regole che presiedono ad una corretta fonazione e comunicazione ci sono già. Nel canto c’è il ritmo, la corretta articolazione delle vocali, l’uso di una respirazione coordinata con i suoni emessi.
Se ciò non dovesse bastare gli scienziati hanno studiato la neurologia dei due compiti, parlare e cantare, e scoperto che il meccanismo di attivazione cerebrale segue vie differenti. Quando si parla infatti la parte del cervello che viene attivata è quella dell’emisfero sinistro mentre si è visto con l’utilizzo delle neuroimmagini (PET) che quando si canta la parte del cervello attiva è quella relativa all’emisfero destro ( Jeffries, Fritz, Braun - 2003). E’ stato anche dimostrato in un vecchio studio (Healey, Mallard, Adams, 1976) che quando si canta il fatto di conoscere o meno la canzone influenza la diminuzione della balbuzie. Infatti si balbetta meno quando si conosce la canzone.